







Echinops bannaticus

Echinops bannaticus

Achillea millefolium

Echinops niveus

Knautia macedonica

Alchemilla mollis

Sedum spectabile

Achillea filipendulina

Echinacea purpurea

Achillea millefolium

Gypsophila paniculata

Aquilegia vulgaris

Achillea millefolium

Papaver orientale

Rudbeckia fulgida

Achillea millefolium

Echinacea purpurea

Leucanthemum vulgare

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Helleborus orientalis

Catananche caerulea

Hesperis matronalis

Nepeta racemosa

Gypsophila paniculata

Hyssopus officinalis

Hesperis matronalis

Perovskia

Pennisetum alopecuroides

Helleborus orientalis

Achillea millefolium
L'Echinops è una delle perenni più modeste che possiate introdurre in giardino. La chiave del successo è la scelta della giusta posizione. L'Echinops richiede pieno sole e ama letteralmente il riverbero. Per quanto riguarda il terreno, vale la regola: più è povero, meglio è. L'ideale è un suolo asciutto, permeabile, sabbioso, pietroso o ghiaioso. Al contrario, evitate i terreni argillosi pesanti che trattengono l'acqua; in essi le radici della pianta soffrirebbero di marciume, specialmente durante il periodo invernale.
Piantate le piantine in una buca sul cui fondo, per sicurezza, potete aggiungere uno strato drenante di sassolini o sabbia grossolana. Mantenete una distanza di circa 50 cm (quindi circa 4-6 piante per metro quadrato), affinché ogni cespo abbia spazio e aria a sufficienza. Dopo la messa a dimora, annaffiate la pianta per farla radicare bene. Una volta stabilito, l'Echinops diventa un maestro di resistenza alla siccità e richiede acqua solo eccezionalmente durante i periodi di calore prolungato. La concimazione non è necessaria, anzi è indesiderata: in un terreno troppo ricco la pianta si allunga in altezza, è meno solida e può rovesciarsi.
La manutenzione durante l'anno è minima. I fiori appaiono da luglio a settembre. Se volete evitare l'autosemina, rimuovete le infiorescenze sfiorite per tempo. Molti coltivatori, però, lasciano i fusti secchi con i frutti globosi nell'aiuola fino alla primavera. Hanno infatti un aspetto magnifico come decorazione invernale direttamente in giardino, specialmente quando sono coperti di brina o neve. Le parti secche della pianta vanno poi semplicemente tagliate rasoterra a inizio primavera, favorendo così la nuova crescita.
Se state valutando la coltivazione in vaso, è possibile, ma dovete simulare le condizioni naturali. Scegliete un vaso abbastanza grande e profondo con un ottimo drenaggio dell'acqua. In vaso la pianta richiederà un controllo dell'umidità leggermente più frequente rispetto al pieno campo, ma resta valido il principio di non eccedere con l'acqua. Grazie alla sua estrema resistenza al gelo (fino a -34 °C), l'Echinops supererà l'inverno all'aperto senza problemi, ma nei vasi è consigliabile avvolgere le pareti con isolante affinché le radici non gelino troppo rapidamente.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.
Guarda l'aspetto della piantina nel corso di un anno.












Echinops bannaticus

Echinops bannaticus

Echinops niveus

Alchemilla mollis

Achillea millefolium

Verbena bonariensis

Salvia nemorosa

Perovskia atriplicifolia

Gaura lindheimeri

Echinacea purpurea

Echinacea pallida

Eryngium planum

Echinacea purpurea

Salvia nemorosa

Calamintha nepeta

Rudbeckia fulgida

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Salvia nemorosa

Gaura lindheimeri

Leucanthemum vulgare

Achillea millefolium

Perovskia atriplicifolia

Salvia nemorosa