



Le piantine di Speronella rappresentano un vero gioiello in grado di conferire straordinaria altezza ed eleganza al vostro giardino. Per una coltivazione di successo, scegliete una posizione in pieno sole e ben arieggiata. Il terreno deve essere argilloso, ricco di humus e davvero fertile. La Speronella non è certo una pianta amante dell'asciutto, richiede pertanto un'irrigazione regolare e abbondante. Durante la messa a dimora delle piantine, rispettate una distanza di sessanta centimetri, che corrisponde a circa due o tre piante per metro quadrato. Questa distanza è fondamentale affinché le foglie possano asciugarsi rapidamente dopo la pioggia e la rugiada mattutina. Impedirete così la diffusione dell'oidio, una fastidiosa malattia fungina che si manifesta con una patina bianca sulle foglie.
La cura durante la stagione si basa principalmente su alcuni passaggi importanti:
• Concimazione: Applicate il fertilizzante già a marzo, all'inizio della vegetazione, affinché gli steli possano sostenere i fiori pesanti.
• Supporto: Per gli steli alti che raggiungono i centocinquanta centimetri, consigliamo di posizionare tempestivamente un supporto affinché il vento estivo non li spezzi.
• Protezione dai parassiti: Soprattutto in primavera, è necessario controllare attentamente i germogli freschi per proteggerli da lumache e limacce, che ne sono molto ghiotte.
• Potatura di ritorno: Dopo la fioritura principale in giugno, tagliate leggermente le piante poco sopra il terreno, annaffiate abbondantemente e concimate di nuovo. Grazie a questo, in agosto e settembre godrete di un'altra magnifica ondata di fiori.
Sebbene la Speronella sia di una bellezza radiosa, ricordate che è interamente velenosa, quindi prestate attenzione durante la manipolazione. Non dovete però temere l'inverno. La pianta possiede un'enorme resistenza al gelo e sopravvive senza problemi a temperature che scendono fino a meno trentaquattro gradi. Dal punto di vista botanico, si tratta di una perenne a vita breve; in caso di calo della vitalità, consigliamo di estirpare semplicemente i cespi più vecchi in autunno o in primavera, dividerli e ripiantarli. Se state pensando di coltivarla in vaso o in una grande fioriera, scegliete un contenitore davvero grande e pesante, affinché la pianta alta non si ribalti. In vaso richiederà anche un controllo dell'umidità molto più frequente e un apporto di nutrienti più regolare rispetto alla piena terra.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.

Delphinium hybrida

Delphinium hybrida

Delphinium hybrida

Delphinium hybrida

Delphinium elatum

Delphinium hybrida

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium hybrida

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium elatum

Delphinium elated

Delphinium elated

Delphinium elatum

Delphinium hybrida

Alchemilla mollis

Achillea millefolium

Verbena bonariensis

Salvia nemorosa

Perovskia atriplicifolia

Gaura lindheimeri

Echinacea purpurea

Echinacea pallida

Eryngium planum

Echinacea purpurea

Salvia nemorosa

Calamintha nepeta

Rudbeckia fulgida

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Salvia nemorosa

Gaura lindheimeri

Leucanthemum vulgare

Achillea millefolium

Perovskia atriplicifolia

Salvia nemorosa