




Anemone hybrida

Geum

Gypsophila paniculata

Coreopsis verticillata

Helleborus orientalis

Aquilegia vulgaris

Helleborus orientalis

Achillea millefolium

Aquilegia vulgaris

Aquilegia vulgaris

Catananche caerulea

Knautia macedonica

Clematis heracleifolia

Hydrangea arborescens

Anemone hupehensis

Sedum telephium

Helleborus orientalis

Stokesia laevis

Phlomis russeliana

Geum rivale

Gypsophila paniculata

Anemone hybrida

Achillea millefolium

Pennisetum alopecuroides

Brunnera sibirica

Geum chiloense

Aquilegia vulgaris

Helleborus orientalis

Helleborus orientalis

Verbena hastata
Coltivare il Geum è un gioco da ragazzi anche per un principiante assoluto. Dopo la ricezione, basta trapiantare la piantina nel luogo prescelto. Prospererà al meglio in pieno sole o a mezz'ombra, idealmente in un terreno drenato, limoso e sufficientemente ricco di humus. Quando progettate l'aiuola, ricordate di mantenere le giuste distanze. Consigliamo di piantare le piante a una distanza di 30 cm, il che corrisponde a circa 9-12 piantine per metro quadrato. Questo spazio è molto importante per la circolazione dell'aria tra le foglie. Sebbene il Geum sia noto per non soffrire di malattie o parassiti comuni, in una piantagione troppo fitta e combinata con un terreno costantemente inzuppato, potrebbe essere più suscettibile all'oidio. Da maggio a luglio la pianta vi ricompenserà con una pioggia di fiori a forma di coppa, che sfumano dal giallo al pesca. Questi fiori fungono da vero magnete per gli impollinatori utili. Affinché possiate godere di questa bellezza il più a lungo possibile, consigliamo di recidere costantemente gli steli sfioriti. In questo modo eviterete alla pianta inutili sforzi per la produzione di semi e favorirete la nascita di nuovi boccioli. La pianta, inoltre, non si risemina spontaneamente. Scegliete un'irrigazione da moderata a media; il terreno dovrebbe asciugarsi leggermente tra le singole annaffiature. Durante la primavera potete arricchire le piante con una dose di compost. Sebbene si tratti di una perenne, non appartiene a quelle longeve. La sua vitalità si può facilmente ripristinare dissotterrando, dividendo e ripiantando i cespi densi in primavera, circa ogni tre anni. Uno degli enormi vantaggi di questa specie è l'eccellente resistenza al gelo. La pianta tollera temperature ben al di sotto dello zero, precisamente fino a -28 °C. Prima dell'arrivo dell'inverno non è necessaria alcuna potatura speciale né copertura con rami di conifere. Al contrario, la rosetta fogliare rimane verde anche durante i mesi freddi, donando alle aiuole un delicato effetto invernale. I clienti chiedono spesso la possibilità di coltivazione in terrazza, e la risposta è sì: il Geum prospera magnificamente anche in vasi e fioriere. Qui, però, assicuratevi che il contenitore abbia un buon foro di drenaggio. Consigliamo di miscelare il substrato con un po' di sabbia o perlite, affinché l'acqua defluisca rapidamente dopo l'irrigazione e le radici non inizino a marcire nell'acqua stagnante.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.
Guarda l'aspetto della piantina nel corso di un anno.




Geum rivale

Geum rivale

Geum chiloense

Geum chiloense

Geum rivale

Geum coccineum

Geum

Geum

Alchemilla mollis

Achillea millefolium

Verbena bonariensis

Salvia nemorosa

Perovskia atriplicifolia

Gaura lindheimeri

Echinacea purpurea

Echinacea pallida

Eryngium planum

Salvia nemorosa

Echinacea purpurea

Calamintha nepeta

Rudbeckia fulgida

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Gaura lindheimeri

Salvia nemorosa

Leucanthemum vulgare

Achillea millefolium

Perovskia atriplicifolia

Salvia nemorosa