

Viola labradorica

Helleborus orientalis

Helleborus orientalis

Helleborus orientalis

Fritillaria persica

Geranium pratense

Papaver orientale

Nectaroscordum siculum

Catananche caerulea

Lobelia fulgens

Sidalcea

Clematis heracleifolia

Lychnis flos-cuculi

Briza media

Hydrangea paniculata

Helianthemum hybrida

Acaena microphylla

Ceratostigma plumbaginoides

Potentilla nepalensis

Lavandula angustifolia

Geranium cantabrigiense

Anemone tomentosa

Helleborus orientalis

Salvia nemorosa

Salvia verticilata

Epimedium versicolor

Epimedium grandiflorum

Heuchera hybrida

Narcissus

Tulipa
Scelta della posizione e preparazione del terreno L'Epimedium 'Lilafee' è una tipica pianta del sottobosco, quindi cercate in giardino un posto in mezz'ombra o ombra. L'ideale è la piantagione sotto la chioma di alberi a foglia larga o arbusti, dove sarà protetta dal sole diretto di mezzogiorno, che potrebbe bruciare le sue delicate foglie. Il terreno dovrebbe essere umifero, drenato e costantemente leggermente umido, come nel bosco. Se avete in giardino un terreno argilloso pesante, è necessario migliorarlo aggiungendo compost maturo o terriccio di foglie, per garantire il drenaggio dell'acqua in eccesso e fornire le sostanze nutritive necessarie. La pianta non tollera il ristagno idrico permanente, ma nemmeno il completo essiccamento, quindi una preparazione di qualità del terreno è la chiave del successo.
Piantagione e cura Piantate le piantine a una distanza di 25–30 cm (circa 9–12 piante per m2), in modo che abbiano spazio sufficiente per espandersi. Dopo la piantagione, irrigate accuratamente le piante e pacciamate l'area circostante con corteccia sminuzzata o cippato, che aiuterà a mantenere l'umidità nel terreno. Sebbene l'Epimedium sia completamente resistente al gelo (fino a -29 °C), il primo anno dopo la piantagione apprezzerà una leggera copertura con rami di conifere, specialmente in caso di gelo senza neve. Durante la vegetazione prestate attenzione a un'irrigazione regolare, specialmente nei mesi estivi secchi. In primavera potete concimare le piante con concime per perenni o aggiungendo compost fresco ai cespugli.
Manutenzione primaverile e coltivazione in vaso Un passaggio molto importante nella cura dell'Epimedium è la potatura primaverile. Poiché è una pianta di cui le foglie spesso svernano o persistono a lungo in inverno, si consiglia di tagliare le vecchie foglie all'inizio della primavera (ancora prima della germinazione dei nuovi fiori). Ciò garantirà che i piccoli fiori viola non siano nascosti tra il vecchio fogliame e che la pianta appaia curata e fresca. L'Epimedium può essere coltivato con successo anche in vasi o fioriere più grandi posizionati all'ombra. In tal caso, non dimenticate un buon drenaggio e un'irrigazione più frequente, poiché il substrato in vaso si asciuga più rapidamente che in piena terra. Fate attenzione al punteruolo, le cui larve possono rosicchiare le radici, e tenete presente che l'intera pianta è velenosa.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.

Epimedium pubigerum

Epimedium grandiflorum

Epimedium grandiflorum

Epimedium versicolor

Epimedium youngianum

Epimedium x platypetalum

Epimedium stellatum

Epimedium hybridum

Epimedium grandiflorum

Alchemilla mollis

Achillea millefolium

Verbena bonariensis

Salvia nemorosa

Perovskia atriplicifolia

Gaura lindheimeri

Echinacea purpurea

Echinacea pallida

Eryngium planum

Echinacea purpurea

Salvia nemorosa

Calamintha nepeta

Rudbeckia fulgida

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Salvia nemorosa

Gaura lindheimeri

Leucanthemum vulgare

Achillea millefolium

Perovskia atriplicifolia

Salvia nemorosa