
Per coltivare con successo la calcatreppola 'Blue Star' è assolutamente fondamentale la scelta della giusta posizione. Questa pianta perenne, che riceverete come piantina già coltivata, richiede pieno sole e un terreno molto ben drenato. La specie originale cresce su pendii rocciosi, quindi non prospererà in un terreno pesante e argilloso che trattiene l'acqua. Prima di piantarla, è consigliabile alleggerire il terreno con sabbia o ghiaia fine. Poiché la calcatreppola forma una lunga radice a fittone, non sopporta bene i trapianti successivi: scegliete quindi la posizione con attenzione fin dall'inizio. Piantate le piantine a una distanza di circa 50 cm l'una dall'altra (circa 5-7 unità per m²), affinché abbiano abbastanza spazio e aria, il che è un'importante prevenzione contro il marciume in caso di vegetazione densa. Dopo l'impianto, annaffiate la piantina in modo che il terreno si leghi bene alla zolla.
Si tratta di una pianta abituata a condizioni più povere, quindi non dovete preoccuparvi della concimazione. Al contrario, un eccesso di nutrienti (soprattutto azoto) potrebbe far sì che la pianta si allunghi, si pieghi e perda il suo tipico colore blu acciaio. Per quanto riguarda l'irrigazione, una volta radicata, la calcatreppola è molto resistente alla siccità. Annaffiatela solo durante caldi prolungati, altrimenti le bastano le precipitazioni piovose. La coltivazione in vasi è possibile, ma è necessario scegliere un contenitore abbastanza alto a causa della lunga radice e garantire un perfetto strato drenante sul fondo, per evitare i ristagni d'acqua. Nel vaso la pianta richiederà un controllo più frequente dell'umidità rispetto alla piena terra.
Un grande vantaggio della calcatreppola è il suo eccellente stato di salute, non soffre di malattie o parassiti comuni, con l'eccezione delle arvicole, che possono apprezzare le sue radici dolci. La pianta è completamente resistente al gelo fino a -28 °C (zona 5a), quindi supera i nostri inverni senza problemi. Il suo più grande nemico in inverno non è il gelo, ma la combinazione di freddo e troppa umidità. Ecco perché la permeabilità del terreno è così fondamentale. Non tagliate i fusti sfioriti in autunno; non solo proteggono il centro della pianta, ma coperti di brina hanno un aspetto fantastico nel giardino invernale. Effettuate il taglio solo all'inizio della primavera, rimuovendo le vecchie parti secche appena sopra il suolo per fare spazio ai nuovi germogli.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.

Eryngium planum

Eryngium planum

Eryngium planum

Eryngium planum

Eryngium yuccifolium

Alchemilla mollis

Achillea millefolium

Verbena bonariensis

Salvia nemorosa

Perovskia atriplicifolia

Gaura lindheimeri

Echinacea purpurea

Echinacea pallida

Eryngium planum

Echinacea purpurea

Salvia nemorosa

Calamintha nepeta

Rudbeckia fulgida

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Salvia nemorosa

Gaura lindheimeri

Leucanthemum vulgare

Achillea millefolium

Perovskia atriplicifolia

Salvia nemorosa