


Lavandula angustifolia

Echinacea purpurea

Echinacea purpurea

Centaurea cyanus

Hesperis matronalis

Cynoglossum amabile

Achillea millefolium

Eryngium planum

Aquilegia vulgaris

Echinops ritro

Achillea millefolium

Rudbeckia hirta

Cosmos bipinnatus

Cosmos bipinnatus

Rudbeckia fulgida

Saponaria vaccaria

Calendula officinalis

Centaurea cyanus

Cosmos bipinnatus

Helianthus annuus

Rudbeckia hirta

Rudbeckia hirta

Didiscus caerulea

Scabiosa stellata

Digitalis purpurea

Papaver nudicaule
La chiave del successo è la scelta del posto giusto, che dovrebbe ricordare il più possibile la sua terra d'origine nel Mediterraneo. Scegliete una posizione in pieno sole, dove i raggi colpiscono per gran parte della giornata. L'ombra non giova alla lavanda: le piante si allungano verso la luce, fioriscono poco e perdono la loro forma compatta. Il terreno deve essere soprattutto perfettamente drenante, piuttosto povero, sabbioso o sassoso. Se avete in giardino un terreno argilloso pesante, è essenziale alleggerirlo mescolando sabbia o ghiaia fine, oppure piantare la lavanda in aiuole rialzate affinché l'acqua defluisca rapidamente. L'acqua stagnante vicino alle radici è infatti l'unica cosa che può uccidere questa pianta altrimenti indistruttibile.
La messa a dimora delle piantine acquistate avviene meglio in primavera o in autunno, ma le piante in vaso possono essere piantate sostanzialmente per tutta la stagione, a patto che il terreno non sia ghiacciato o che non ci sia un caldo estremo. Dato che la cultivar Munstead raggiunge una larghezza e un'altezza di circa 40 centimetri, mantenete durante la messa a dimora una distanza di circa 30 centimetri tra le singole piante (circa 5-7 piante per metro quadrato). Ciò garantirà una circolazione d'aria sufficiente, che funge da prevenzione naturale contro le malattie fungine, e allo stesso tempo le piante col tempo si uniranno magnificamente in una copertura continua. Dopo la messa a dimora, annaffiate le piantine finché non radicano bene, ma successivamente limitate l'irrigazione. La lavanda adulta è xerofila e richiede acqua solo durante periodi di siccità estrema e prolungata.
Per mantenere una forma bella e compatta e una fioritura ricca, è assolutamente fondamentale la potatura regolare, che eseguiamo due volte all'anno. La prima potatura avviene in primavera (marzo), quando accorciamo la pianta di circa un terzo per favorire la nuova ramificazione e la densità del cespuglio. Fate molta attenzione, però, a non tagliare fino al legno vecchio, da cui la lavanda ricaccia con difficoltà: lasciate sempre la parte con le foglie dell'anno precedente. La seconda potatura, più leggera, segue dopo la fioritura in estate, quando rimuoviamo gli steli floreali sfioriti. In questo modo puliamo la pianta e spesso la incoraggiamo a rifiorire alla fine della stagione. Per quanto riguarda la nutrizione, la lavanda è frugale e non richiede concimazione; un eccesso di nutrienti porterebbe a una crescita rigogliosa delle foglie a scapito dei fiori e ridurrebbe la resistenza al gelo.
Se non avete un giardino, la lavanda Munstead è ideale, grazie alla sua crescita bassa, per la coltivazione in vasi o fioriere. In tal caso è necessario assicurarsi che il vaso abbia fori di drenaggio e sul fondo uno spesso strato drenante di argilla espansa o sassolini. Usate un substrato per erbe aromatiche mescolato con sabbia in rapporto 1:1. Ricordate che in un contenitore il substrato si asciuga più rapidamente e si riscalda di più rispetto al terreno libero, quindi dovrete controllare l'irrigazione più spesso, ma vale sempre la regola di non eccedere. In inverno questa varietà è pienamente resistente al gelo fino a -28 °C (zona 5a) e non richiede una protezione speciale in piena terra. Solo per le piante in vaso è consigliabile avvolgere il contenitore con juta o polistirolo per evitare che il pane di terra geli, oppure interrare il vaso.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.







Lavandula angustifolia

Cosmos bipinnatus

Cosmos bipinnatus

Cosmos bipinnatus

Cosmos bipinnatus

Daucus carota

Cosmos bipinnatus

Cosmos bipinnatus

Centaurea cyanus

Zinnia elegans

Cosmos bipinnatus

Cosmos bipinnatus

Centaurea cyanus

Cosmos bipinnatus

Saponaria vaccaria

Centaurea cyanus

Zinnia elegans

Helianthus annuus

Centaurea cyanus

Limonium sinuatum

Delphinium consolida