


Luzula nivea

Molinia caerulea

Helleborus orientalis

Brunnera sibirica

Helleborus orientalis

Scabiosa columbaria

Waldsteinia ternata

Isodon longitubus

Achillea ptarmica

Molinia caerulea

Briza media

Centaurea montana

Centaurea montana

Phlox divaricata

Acanthus mollis

Papaver orientale

Rosmarinus officinalis

Achillea millefolium

Lavandula angustifolia

Gypsophila paniculata

Symphytum grandiflorum

Betonica grandiflora

Kalimeris incisa

Helleborus orientalis

Mentha spicata

Pulmonaria dacica

Lamiastrum galeobdolon

Campanula lactiflora

Deschampsia cespitosa

Aster novi-belgii
La Carex pendula vi arriverà come una piantina già ben sviluppata, pronta ad arricchire immediatamente il vostro giardino. La scelta della posizione giusta è per lei assolutamente fondamentale. Prospererà al meglio in mezz'ombra o all'ombra, quindi potrete animare facilmente anche gli angoli più bui dove altre piante non riuscirebbero a crescere. Il terreno dovrebbe essere più pesante, idealmente argilloso, limoso o umifero, con un'eccellente capacità di trattenere l'acqua. Questa perenne richiede infatti un'irrigazione davvero abbondante e un ambiente costantemente umido, perciò è una scelta assolutamente ideale per la piantagione sulle sponde di laghetti da giardino o nel sottobosco di grandi arbusti e alberi. Potete piantare le piantine in giardino dalla primavera all'autunno. Dato che la Carex in età adulta forma cespi imponenti e raggiunge un'altezza di 80-150 centimetri, consigliamo di rispettare una distanza sufficiente. La distanza ideale tra le singole piante è di 50-70 centimetri, il che corrisponde a circa tre-cinque esemplari per metro quadrato. Questo spazio assicurerà alle piante il posto necessario per una crescita naturale e una buona circolazione dell'aria. Durante la messa a dimora, aggiungete alla buca un po' di compost di qualità, che favorirà un rapido attecchimento. Una concimazione regolare durante l'anno non è poi più necessaria; la pianta si accontenta delle sostanze nutritive che ottiene naturalmente dal terreno umifero. Durante la stagione la cura della Carex è molto semplice, il che soddisferà ogni giardiniere principiante. Da maggio a luglio vi ricompenserà con lunghe spighe pendule in tonalità oliva e castano. Questi fiori potete tagliarli tranquillamente per bouquet estivi freschi, sebbene non siano adatti all'essiccazione. Un grande vantaggio è che questa perenne longeva non soffre di alcuna malattia ed è evitata anche dai comuni parassiti. Se fornite alla pianta abbastanza umidità, crescerà praticamente da sola. Ama auto-seminarsi nel posto giusto. Se quindi non volete che si diffonda troppo nel giardino, basterà rimuovere in tempo gli steli sfioriti prima della maturazione dei semi. Questa graminacea è completamente resistente al gelo fino a una temperatura di -23 °C, quindi supererà l'inverno da noi senza alcun problema e non richiede protezione invernale speciale. Al contrario, le sue foglie verde scuro offrono un meraviglioso effetto invernale quando vengono coperte dalla brina mattutina. In primavera basterà pettinare il cespo con le mani e rimuovere le foglie morte o danneggiate, o eventualmente effettuare un leggero taglio di ritorno per il ringiovanimento. La Carex pendula può essere coltivata con grande successo anche in ampi vasi o fioriere su una terrazza ombreggiata. Scegliete un vaso davvero grande con fori di drenaggio, affinché le radici non rimangano nel fango. Usate un substrato più pesante e umifero che leghi bene l'acqua e assicurate un'irrigazione frequente e abbondante, poiché nel vaso il terreno si asciuga molto più rapidamente che in piena terra.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.

Carex

Carex divulsa

Carex testacea

Carex remota

Carex muskingumensis

Sesleria autumnalis

Stipa tenuissima

Calamagrostis acutiflora

Pennisetum alopecuroides

Sporobolus heterolepis

Deschampsia cespitosa

Deschampsia cespitosa

Sesleria caerulea

Panicum virgatum

Calamagrostis acutiflora

Pennisetum alopecuroides

Stipa pennata

Stipa capillata

Eragrostis spectabilis

Muhlenbergia capillaris

Melica ciliata

Briza media

Briza media

Deschampsia cespitosa

Muhlenbergia reverchonii