


Isodon longitubus

Lythrum virgatum

Verbena hastata

Scutellaria

Lythrum salicaria

Alchemilla mollis

Anaphalis triplinervis

Acaena microphylla

Viola odorata

Hyssopus officinalis

Succisa pratensis

Sisyrinchium striatum

Rudbeckia subtomentosa

Persicaria amplexicaulis

Anemone tomentosa

Geranium versicolor

Persicaria amplexicaulis

Veronicastrum virginicum

Lychnis coronaria

Persicaria affinis

Aster pringlei

Lychnis coronaria

Aster ericoides

Geum rivale

Malva moschata f. alba

Cosmos atrosanguineus

Eupatorium rugosum

Salvia pratensis

Achillea ptarmica

Cosmos atrosanguineus
Abbiamo preparato per voi una piantina robusta e ben radicata, che potrete comodamente piantare nel suo luogo definitivo in giardino subito dopo l'apertura della confezione. Dato che l'Isodon proviene dal sottobosco delle foreste giapponesi, la posizione che più gli si addice è quella fresca, da mezz'ombra a ombra. Evitate preferibilmente il sole diretto e caldo. Per una crescita di successo, richiede un terreno limoso, drenante e ricco di humus. Durante la messa a dimora nell'aiuola, rispettate la distanza consigliata di 40 centimetri. Questo spazio garantirà che l'aria circoli liberamente intorno alle piante, permettendo la formazione di cespi forti e sani. L'Isodon può essere coltivato con grande successo anche in contenitori capienti sui terrazzi. Tuttavia, il vaso deve avere sul fondo uno strato sufficiente di drenaggio per far defluire senza problemi l'acqua in eccesso e richiede un controllo più attento dell'umidità del substrato.
Per quanto riguarda le esigenze idriche, questa specie appartiene alle perenni di media necessità; l'ideale è mantenere un'umidità moderata e stabile. Cercate di mantenere il terreno naturalmente umido; un ottimo aiuto in questo senso è la pacciamatura della superficie con corteccia, trucioli o terriccio di foglie. La pacciamatura, infatti, impedirà efficacemente una rapida e indesiderata evaporazione dell'acqua durante i mesi estivi. In primavera consigliamo di sostenere la pianta aggiungendo del compost ben maturo o un fertilizzante organico di base, che le darà tutta l'energia necessaria per la fioritura autunnale. Un enorme vantaggio, ottima notizia per i giardinieri alle prime armi, è il fatto che questa pianta non soffre di nessuna malattia comune ed è evitata naturalmente anche dai parassiti più insidiosi. Potrete godervi appieno una crescita sana senza dover ricorrere a spray chimici o complesse operazioni di salvataggio per foglie attaccate.
Durante la stagione estiva potete eseguire un intervento colturale molto semplice, ma straordinariamente utile. Affinché i cespi di questa perenne, altrimenti piuttosto alta, rimangano magnificamente compatti e non si pieghino, è ideale accorciare i suoi getti di circa la metà, verso la metà di giugno. Grazie a questo passaggio, l'Isodon si infoltirà visibilmente e durante ottobre e novembre vi ricompenserà con una splendida distesa di fiori bianchi a campanula. Questi fiori tardivi attireranno inoltre in modo affidabile gli ultimi impollinatori autunnali. Con l'arrivo dell'inverno rigido non dovete preoccuparvi minimamente della pianta, poiché è completamente resistente al gelo fino a -23 °C. La parte aerea muore naturalmente con le prime gelate, quindi rimuovete i fusti secchi e imbruniti solo a fine inverno. Tagliateli con cesoie affilate appena sopra il livello del terreno, prima che inizino a germogliare le nuove foglioline primaverili.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.
Guarda l'aspetto della piantina nel corso di un anno.


Isodon longitubus

Alchemilla mollis

Achillea millefolium

Verbena bonariensis

Salvia nemorosa

Perovskia atriplicifolia

Gaura lindheimeri

Echinacea purpurea

Echinacea pallida

Eryngium planum

Salvia nemorosa

Echinacea purpurea

Calamintha nepeta

Rudbeckia fulgida

Calamintha nepeta ssp. nepeta

Gaura lindheimeri

Salvia nemorosa

Leucanthemum vulgare

Achillea millefolium

Perovskia atriplicifolia

Salvia nemorosa