

Mentha spicata

Helleborus orientalis

Euphorbia epithymoides

Pulmonaria dacica

Thymus vulgaris

Mentha requienii

Thymus citriodorus

Thymus praecox

Thymus citriodorus

Allium schoenoprasum

Perovskia atriplicifolia

Aster x herveyi

Geranium pratense

Nepeta racemosa

Helianthemum hybrida

Eryngium planum

Salvia nemorosa

Hyssopus officinalis

Salvia nemorosa

Salvia nemorosa

Gaura lindheimeri

Mentha piperita

Melissa officinalis

Origanum majorana

Salvia officinalis

Rosmarinus officinalis

Origanum vulgare

Thymus serphyllus

Santolina viridis

Ocimum basilicum
Piantate questa piantina di basilico all'aperto solo nella seconda metà di maggio, quando non c'è più alcun rischio di gelate primaverili. Si tratta di un'annuale molto amante del caldo, che non sopravvive a temperature sotto lo zero. Al basilico si addice una posizione soleggiata e protetta dal vento con un terreno nutriente, umifero e ben drenante. I terreni troppo umidi e pesanti argillosi non sono affatto adatti, poiché in essi soffre di marciume radicale. Durante la messa a dimora nell'aiuola, rispettate una distanza di 25-30 centimetri, che corrisponde a circa 11-16 piante per metro quadrato. Questa distanza è fondamentale per garantire una buona circolazione dell'aria, che funge da migliore prevenzione contro malattie fungine come la muffa grigia o il fusarium.
Il basilico a foglie piccole è assolutamente ideale per la coltivazione in contenitori e fioriere su balconi o terrazze. Durante la coltivazione in vaso, non dimenticate uno strato di drenaggio di qualità sul fondo e un foro di scarico, in modo che l'acqua in eccesso possa defluire liberamente. Mantenete un'irrigazione media: il substrato dovrebbe essere leggermente umido, ma mai permanentemente inzuppato. Versate l'acqua sempre direttamente alle radici e cercate di non bagnare le foglie, il che aiuta nuovamente a prevenire le muffe. Durante la stagione, potete concimare la pianta con concimi organici destinati direttamente alle erbe aromatiche, affinché abbia abbastanza sostanze nutritive per una ricca formazione di foglie.
La cura regolare durante l'estate consiste principalmente nella frequente cimatura e nel raccolto dei germogli apicali. Questa potatura di ritorno sosterrà la pianta verso una ramificazione più ricca e aumenterà complessivamente la sua vitalità. Il basilico cresce fino a un'altezza di 30-40 centimetri e da giugno a settembre fiorisce con piccoli fiori rosa chiaro. Se la lasciate fiorire, diventerà un enorme richiamo per le api e altri impollinatori. Per quanto riguarda i parassiti in giardino, fate attenzione soprattutto alle lumache e alle limacce, che amano banchettare con le foglie giovani. A volte possono apparire anche afidi o mosche bianche, che possono essere risolti con trattamenti ecologici delicati.
Le informazioni fornite si basano sulla nostra esperienza; vi preghiamo di usarle solo come riferimento. Le tempistiche possono variare a seconda della stagione, del clima, della località, delle date di semina e trapianto ed eventualmente anche delle condizioni in serra. Consigliamo sempre di verificare il comportamento della pianta nelle vostre condizioni. Vi preghiamo di non considerarla una garanzia.

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum herbalea

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Ocimum basilicum

Thymus vulgaris

Mentha spicata

Thymus citriodorus

Thymus serpyllum

Satureja montana

Thymus serphyllus

Helichrysum angustifolia

Artemisia abrotanum var. maritima

Mentha piperita citrata

Thymus citriodorus

Lippia citriodora

Thymus praecox

Valeriana officinalis

Origanum vulgare

Origanum majorana

Rosmarinus officinalis

Thymus praecox

Levisticum officinale

Rosmarinus officinalis

Mentha spicata